«Ero giunto a quel livello di emozione dove si incontrano le sensazioni celesti date dalle arti ed i sentimenti appassionati. Uscendo da Santa Croce, ebbi un battito del cuore, la vita per me si era inaridita, camminavo temendo di cadere. »

Alécio De Andrade

Alécio De Andrade il Louvre raccontato dai visitatori

Alécio De Andrade: il Louvre raccontato dai visitatori

Alécio De Andrade il Louvre raccontato dai visitatori

Fotografo e artista di origini brasiliane Alécio de Andrade (1938 – 2003) ha vissuto a Parigi per diversi anni. Durante la sua permanenza nella capitale francese è entrato a far parte dell’Agenzia Magnum, ma soprattutto ha sviluppato un interesse per i visitatori del Louvre, che giornalmente affollano numerosi il celebre museo. Nasce così questa interessante ricerca fotografica, dove strano a dirsi, i protagonisti assoluti non sono i meravigliosi capolavori esposti nel prestigioso museo, ma i visitatori colti nell’atto di relazionarsi con le opere, spesso ritratti in posizioni decisamente bizzarre o probabilmente in preda alla cosiddetta Sindrome di Stendhal. Buona Visione!



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«Ero giunto a quel livello di emozione dove si incontrano le sensazioni celesti date dalle arti ed i sentimenti appassionati. Uscendo da Santa Croce, ebbi un battito del cuore, la vita per me si era inaridita, camminavo temendo di cadere. »

Fotografo e artista di origini brasiliane (1938 – 2003) ha vissuto a Parigi per diversi anni. Durante la sua permanenza nella capitale francese è entrato a far parte dell’Agenzia Magnum, ma soprattutto ha sviluppato un interesse per i visitatori del Louvre, che giornalmente affollano numerosi il celebre museo. Nasce così questa interessante ricerca fotografica, dove strano a dirsi, i protagonisti assoluti non sono i meravigliosi capolavori esposti nel prestigioso museo, ma i visitatori colti nell’atto di relazionarsi con le opere, spesso ritratti in posizioni decisamente bizzarre o probabilmente in preda alla cosiddetta Sindrome di Stendhal. Buona Visione!

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